Allacciato impianto a biomassa da 175 kWe

Nel mese di giugno 2015 la Ortoimballaggi s.r.l., società siciliana leader nella produzione d’imballaggi, segati e pallet, ha allacciato alla rete di distribuzione ENEL un impianto a biomassa nel comune di Acate.

L’impianto, progettato e costruito da Regran s.r.l., in collaborazione con Officine del Savio Ahena Boilers s.r.l. e Zuccato Energia s.r.l., trasforma gli scarti di lavorazione del legno da rifiuti in biocombustibili per l’alimentazione di una caldaia che col vapore prodotto alimenta una turbina che produce energia elettrica con un ciclo complessivo a ridotte emissioni in atmosfera.

L’impianto, che ha una potenza nominale di 175 kWe accederà alla tariffa incentivante di 0,257 euro per kWh riconosciuta agli impianti alimentati da fonti rinnovabili (D.M. 06/07/2012).

Si prevede inoltre la produzione di circa 9300 kWt di energia termica.

Il generatore si basa sul ciclo Rankine a fluido organico (Organic Rankine Cycle; ORC) e rappresenta un’efficace sistema per la produzione combinata di Energia Elettrica ed Energia Termica da biocombustibili.

I principali componenti dell’impianto sono:

  • Generatore di calore (caldaia) avente potenza termica pari a 1320 kWt
  • Filtro a Maniche
  • Turbina da 175 kWe
  • Torre Evaporativa

Impianti come di cui sopra e altri, come per esempio quelli a biogas, sono e saranno molto remunerativi ancora per tanti anni; infatti, il decreto attuale cesserà la sua efficacia, ma è ormai in dirittura d’arrivo il nuovo decreto sulle energie rinnovabili non fotovoltaiche, che riassegnerà con un nuovo metodo di calcolo le risorse disponibili, fermo restando il tetto dei 5,8 miliardi di euro l’anno. Tale decreto sarà altrettanto generoso con il settore biomasse e biogas.

Pertanto chi volesse avere approfondimenti o valutare la fattibilità di progetti similari, può contattare la Regran s.r.l. inviando un email a info@regran.it.

Con l’occasione comunichiamo che Regran sarà chiusa per ferie dal 10 al 21 agosto ed auguriamo buone ferie a tutti.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email