È attesa per il 21 gennaio 2026 la riapertura del Bando Agrisolare, la misura del PNRR dedicata alla transizione energetica del settore agricolo e agroindustriale.
Il bando mette a disposizione risorse complessive pari a 789 milioni di euro, con contributi a fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati produttivi, senza consumo di suolo. Almeno il 40% delle risorse è riservato alle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare la transizione energetica nelle aree a maggiore fabbisogno di investimenti.
Cosa finanzia
- Impianti fotovoltaici sui tetti (potenza da 6 a 1.000 kWp);
- Sistemi di accumulo per l’energia prodotta;
- Interventi di riqualificazione energetica, tra cui rimozione dell’amianto e isolamento termico delle coperture;
- Colonnine di ricarica elettrica a servizio delle aziende.
Beneficiari
- Aziende agricole e agroindustriali;
- Cooperative e consorzi;
- Reti d’impresa e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Tempistiche e modalità
- Apertura prevista: 21 gennaio 2026;
- Scadenza: 21 febbraio 2026;
- Presentazione delle domande: tramite piattaforma del GSE;
- Durata dei progetti: da avviare dopo la domanda e da completare entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Il Bando Agrisolare 2026 si conferma una leva strategica per ridurre i costi energetici, migliorare l’efficienza delle strutture agricole e accelerare la transizione sostenibile del settore primario.
