L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato la Delibera 385/2025/R/EEL, un provvedimento che introduce nuovi obblighi tecnici per gli impianti fotovoltaici ed eolici con potenza ≥ 100 kW connessi in media tensione.
Al centro della normativa c’è il Controllore Centrale di Impianto (CCI), conforme alla Norma CEI 0-16, che dovrà essere installato e aggiornato con la funzionalità PF2, strumento essenziale per consentire ai distributori di limitare la potenza attiva dell’impianto, garantendo così maggiore stabilità e sicurezza al sistema elettrico nazionale.
Le scadenze per gli adeguamenti
Gli obblighi introdotti da ARERA distinguono tra impianti esistenti, nuove installazioni, potenza e tipologia di impianto:
- Impianti esistenti ≥ 1 MW → adeguamento entro il 28 febbraio 2026
- Impianti esistenti tra 500 kW e 1 MW → adeguamento entro il 28 febbraio 2027
- Impianti esistenti tra 100 kW e 500 kW → adeguamento entro il 31 marzo 2027
Per i nuovi impianti ≥ 100 kW, invece, il CCI dovrà essere presente fin dal momento della connessione.
Contributi economici per gli operatori
Per favorire una transizione graduale, la delibera prevede incentivi economici destinati agli impianti di taglia medio-piccola:
- fino a € 10.000 per impianti tra 500 kW e 1 MW, se l’adeguamento avviene entro il 28 febbraio 2026
- fino a € 7.500 per impianti tra 100 kW e 500 kW, se completato entro il 31 marzo 2026
In entrambi i casi, il contributo decresce progressivamente fino ad azzerarsi nelle rispettive date limite.
Nessun contributo, invece, è previsto per gli impianti oltre 1 MW, per i quali si richiede la sola attivazione software della funzione PF2.
Cosa rischia chi non si adegua
Il mancato rispetto degli obblighi stabiliti comporta conseguenze significative per gli operatori:
- sospensione degli incentivi GSE
- mancata valorizzazione dell’energia immessa
- fino alla possibile disconnessione dell’impianto dalla rete
Un segnale chiaro da parte di ARERA: l’adeguamento non è facoltativo, ma una condizione necessaria per rimanere connessi al sistema elettrico nazionale.
Opportunità e soluzioni per le aziende
L’adeguamento richiesto da ARERA rappresenta sì un obbligo, ma anche un’opportunità per modernizzare gli impianti e accedere ai contributi economici disponibili.
Con Regran servizi “chiavi in mano” per:
- analisi e verifica dell’impianto
- fornitura e installazione (o aggiornamento software) del CCI con funzione PF2
- gestione delle pratiche con distributore
- supporto per ottenere i contributi previsti
- assistenza fino alla piena conformità normativa
Un passo verso la rete del futuro
Con questa delibera, ARERA prosegue il percorso di trasformazione del sistema elettrico italiano, sempre più orientato a integrare grandi quantità di energia rinnovabile garantendo allo stesso tempo la stabilità della rete.
Per gli operatori del settore, l’adeguamento rappresenta un passaggio obbligato ma strategico, che permette di modernizzare gli impianti, accedere a contributi economici e, soprattutto, continuare a valorizzare l’energia prodotta.
La Delibera 385/2025/R/EEL segna un punto di svolta per fotovoltaico ed eolico. Chi si muoverà per tempo potrà trasformare un obbligo normativo in un’opportunità di innovazione.
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